La pulizia:importante farla, perché:

Cappello nero, vestito nero, scopa di saggina, viso e mani perennemente sporche di fuliggine, circondato da un alone di polvere nerastra: l’immagine dello spazzacamino evoca sempre qualcosa di fiabesco, legato al mondo dei film per bambini, non fosse altro che per Bert, fantasioso e magico spazzacamino del film “Mary Poppins”.

Al di là di questo libero richiamo al mondo dell’irreale, è importante richiamare l’attenzione sulla professionalità e la tecnica oggi raggiunta dalla figura dello spazzacamino.

Perché ricorrere al servizio che offre? Due i motivi fondamentali: l’importanza di una pulizia delle canne fumarie programmata a giuste scadenze, la necessità di affidarsi a chi sa come effettuarla nel rispetto della sicurezza e pulizia del posto in cui opera.

Bisogna sapere che i combustibili solidi, quando bruciano, producono polveri, acidi, ceneri e sostanze camatrose. L’insieme di queste materie viene aspirato della canna fumaria, dove si deposita in gran parte sotto forma di fuliggine. Quando il deposito di fuliggine è eccessivo, si forma uno strato di spessore che riduce la capacità aspirazione della canna fumaria, riducendone il diametro.

Conseguenze di questo stato di cose possono essere l’ostruzione della canna fumaria, specialmente nelle sue parti ricurve. E il rischio di incendi nel camino.

Tre i motivi principali, quindi, per un periodico controllo:

a)      Il rischio di incidenti.

b)      Il risparmio energetico.

c)      La salvaguardia dell’ambiente

La tecnica e la specializzazione, raggiunta al giorno d’oggi dalla figura dello spazzacamino, rendono insostituibile il suo operato;

Avere a disposizione l’attrezzatura specifica, spazzole con setole di nylon e canne in propilene o le modernissime aspirapolvere da caminetto, e l’attenzione nel manovrarla, lo rendono il professionista capace di effettuare un lavoro in maniera rapida, sicura e con un occhio particolarmente attento al non sporcare l’ambiente circostante.

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